Chora

Capoluogo e porto dell'isola, costruito su un'altura che si butta in mare formando in tal modo due insenature: con il porto - Pera Ghialo - e la baia Livadia. Sull'altura, domina il Castello, costruito in pietra scura, da dove sbucano le cupole bianchissime delle chiese di Evanghelistria e di Aghios Gheorghios. Attorno al Castello si stringono case dalle porte e finestre azzurre e dai balconi di legno, da cui spuntano qua e la chiese e cupole. Sul passo dell'altura, si possono ammirare otto mulini a vento che rappresentano un ornamento tipico di Chora. Un po più in la incontrerete il “kafeneio” tradizionale e l'edificio del Comune, da cui partono le due salite che portano al Castello. Ognuna di queste due strade porta ad una chiesa, il monastero della Panaghia tis Portaitissas dalla parte di Livadi e la Chiesa della Megali Panaghia dalla parte di Pera Ghialos.

 

Livadi

Localita di villeggiatura, che si stende su una valle fertile, all'interno dell'omonima baia. Viene chiamata il giardino dell'isola. Gli orti con i mandarini, gli aranceti ed i vigneti, le case immerse nei fiori, si estendono su tutta la lunghezza e larghezza del burrone che termina in una bellissima spiaggia.

 

Maltezana

Paesino della costa che occupa una piccola valle ad Exo Nissi, con una bella spiaggia sabbiosa. Il secondo nome Maltezana rimanda ai pirati che infestavano l'Egeo e che trovavano rifugio nelle insenature dell'isola. Questo luogo di villeggiatura abbraccia l'intera baia con il lungo molo al quale approdono i pescherecci accanto agli orti ed ai vigneti.

 

Vathi

Somiglia piuttosto ad una laguna. Si tratta di un'insenatura molto chiusa con un'apertura di circa 50 metri. Vathi è diviso in due: Exo Vathi ubicato all'ingresso dell'insenatura con un piccolo molo, dove attraccano le barche di pescatori e Messa Vathi che si trova in fonda alla baia con i suoi orti , gli agrumi ed i vigneti. A Vathi, si arriva per una strada sterrata abbastanza percorribile.